

Diario di viaggio a cura di Anna Gherardi
Tra il 25 novembre e il 31 dicembre 2025 Morena, Silvia e io siamo state ospiti di padre Onesphore nella parrocchia di Kamabuye che egli dirige dall’agosto 2025. Kamabuye è un insieme di piccoli villaggi e case contadine sparse per la campagna a ridosso del confine con il Burundi. L’economia del paese è basata sull’agricoltura di sussistenza. Quest’anno la stagione secca è stata dura (non ha piovuto da maggio a ottobre) con temperature alte e i campi si erano inariditi. Nonostante questo, a ottobre hanno seminato con la perseveranza contadina e la speranza nella terra e nel cielo. Da fine ottobre ci sono state delle piogge, ma insufficienti per un buon raccolto. La fiducia c’è, ma sempre accompagnata dallo spettro della carestia…
Siamo grati per l’ospitalità e condividiamo con loro le preoccupazioni della vita quotidiana nel segno dell’amicizia e della solidarietà reciproca.
Visitiamo il villaggio e la sua campagna e cerchiamo di capire come vive la gente.
Collaboriamo in alcune attività con i ragazzi dell’oratorio e della scuola locale, in particolare nell’organizzazione di un torneo di calcio, vissuto con grande entusiasmo da tutti e conclusosi con una bella festa.
Visitiamo la scuola Primaria e Materna di Nyaburoro che l’associazione ha contribuito a costruire negli anni scorsi. Gli alunni ci accolgono festosi nell’intervallo per il pranzo. Essi sono così numerosi che le aule non bastano e devono frequentare la scuola su due turni, mattino e pomeriggio.
Per buona parte del nostro tempo ci occupiamo del progetto di “adozione a distanza”, iniziato nel 2010 che continua a supportare bambini e ragazzi perché continuino ad andare a scuola e le loro famiglie per l’assicurazione sanitaria.
Andiamo con Onesphore a far visita a una parte di loro nei villaggi dove vivono attraversando le “mille colline” del Rwanda.
Durante le vacanze di Natale incontriamo alcuni studenti della scuola Secondaria, rientrati al villaggio dal collegio dove studiano.
Facciamo diversi incontri con le suore Abajambo che si occupano di loro durante l’anno scolastico tenendo i contatti con le famiglie e la scuola. Con loro cerchiamo di conoscere la situazione famigliare e scolastica di ogni ragazzo, per poter poi aggiornare i sostenitori impegnati nel progetto e decidiamo l’inserimento di altri nove studenti.
Per l’anno scolastico 2025/26 sono 47 gli studenti distribuiti nei diversi livelli della scuola primaria e secondaria e 3 gli universitari.
Infine, il 23 dicembre, organizziamo con Onesphore e le Suore un incontro a Nyamata con i ragazzi e i loro famigliari e con alcuni ragazzi che hanno già finito gli studi negli anni precedenti e hanno voluto incontrarci.
É commovente l’affetto che ci dimostrano e che hanno tra di loro. Molti di loro da piccoli erano insieme in orfanotrofio, in questo luogo e oggi si rivedono dopo molto tempo.
Silvia ha le foto dell’incontro con loro del 2016 sul cellulare, tutti le vogliono vedere e commentare…. e insieme ripercorriamo col ricordo questi anni.
L’incontro prosegue con diversi interventi da parte dei partecipanti (Sr.Olivia, noi, Onesphore, uno studente, un genitore), poi si canta e si balla.
La festa si conclude con un abbondante pasto in compagnia.
Al momento dei saluti tutti facciamo fatica a separarci….
È stato un momento di vicinanza veramente emozionante.
Anna